Season 7 W13
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Editoriale |
Week 12 conferma la Triade (Panthers campioni in NFC South) e riserva sorprese
PRIMO VERDETTO
Week 12 segna il primo verdetto di Season VII con i Carolina Panthers di coach Frank che si laureano Campioni in NFC South per il quarto anno consecutivo. Vittoria schiacciante contro Atlanta e complimenti agli azzurro-argento ma la sensazione è quella che il vero campionato per gli uomini di Charlottecomincerà tra qualche settimana.
Erano in calendario diverse gare decisive (o quasi) in chiave playoffs. La più importante era quasi certamente Broncos-Bills e i rinati uomini di Camposh riuscendo a strappare la vittoria con autorevolezza si sono riproposti come seconda forza della AFC East ed in testa alla corsa per le Wildcard. I Broncos si complicano invece la vita e con Oakland che non perde un colpo (vittoria nel derby della Baia) ora si devono guardare le spalle anche da Chiefs (vittoria perentoria sui Rams) e Chargers (nonostante la sconfitta contro Houston).
I Bengals si ripropongono in testa alla North e raggiungono un record positivo per la prima volta da due anni. Darb pare aver trovato la quadratura del cerchio e il passo falso dei Ravens (battuti dai lanciatissimi Dolphins) cementa la sensazione che sia l'anno buono per i Tigrotti, anche considerando la crisi nera dei Browns, sempre più vittime del "last drive curse" che li condanna anche contro i Jets.
Vittorie sonanti per la "Triade" (116-19 il totale cumulativo dei punteggi questa settimana...) I Jags approfittano del ruzzolone dei Titans a Washington e rimettono il naso avanti nel testa a testa senza esclusione di colpi.
Importanti successi per Eagles, Giants e Packers che restano ad un distacco immutato nella loro battaglia a distanza per le Wildcard.
Zoppicante affermazione di Seattle sui martoriati Cardinals, ma una vittoria divisionale vale sempre doppio, anche fosse un 2-0! Rams sconfitti e quindi valore triplo per la vittoria di Mirio!
Per finire note di merito ai Saints, vincitori nel divisional contro i Bucs e onore delle armi ai Patriots battuti dai Packers e dalla "maledizione della settima W".
Settimana interlocutoria quella in arivo, con alcune partite sulla carta segnate nel pronostico ma possibilmente molto insidiose (Jaguas@Texans, Broncos@Chargers) ed altre che potrebbero dare un colpo pesante alle speranze playoffs di alcuni teams in caso di sconfitta (Ravens@Bills, Chiefs@Titans, Rams@Raiders). Stay tuned!
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Scritto da MIL-Editorial il 25 giugno 2008 09:36:22
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La maledizione della 7° vittoria |
 
Intervista a Coach MBS sullo stato di salute dei suoi Patriots che dopo 6 vittorie consecutive hanno inanellato 5 sconfitte. La settima sembra una maledizione...
Press: "Coach che succede?"
MBS: "Inizio a credere che ci sia una maledizione che mi impedisce di arrivare alla 7° vittoria.
Se escludo i primi due campionati ai Patriots dove ho ricostruito la squadra, nelle altre quattro stagioni disputate fra Detroit e New England, ho sempre chiuso 6-10.
L'anno scorso ho avuto la prima vera occasione di arrivare a 7W e per una manciata di secondi non sono riuscito a calciare il field goal che mi avrebbe dato la vittoria nell'ultima partita.
Ora dal 6-0 ce ne stanno succedendo di tutti i colori.
Con Pittsburgh Brady si infortunia ma abbiamo la palla in mano e venti yards per calciare il field goal della vittoria ed invece Maroney, che stava correndo ad oltre 5 di media, fa un fumble.
Con Buffalo, a 20 yards dal pareggio, altro fumble, questa volta di Brady.
Con Miami, nulla da dire ma la settimana seguente con Cincinnati a 10" dal termine, drop sanguinoso di Washington che era solissimo ad un passo dalla end zone.
E ieri, 4 fumble, di cui due a 5 yards dalla end zone e a parte quello sul punt che è responsabilità mia, senza che il nostro avversario colpisse mai duramente.
Peccato la squadra sta giocando bene, ieri sono andato completamente fuori ti testa per 5 minuti a seguito del 4° fumble e la partita è andata, ma poi abbiamo giocato un finale di partita splendido, con oltre 150 yards macinate negli ultimi 2 minuti ma purtroppo non siamo riusciti a completare la rimonta fallendo gli ultimi due passaggi dalle 7 yards, sempre quel maledetto numero 7."
Press: "La 7° vittoria deve arrivare se vuole i playoff."
MBS: "Ormai abbiamo perso il treno giusto, il nostro calendario è più difficile di quello dei nostri avversari divisionali e per l'ultima wildcard la lotta è contro avversari di ben altro livello e che comunque hanno un morale migliore del nostro."
Press: "Allora quali obiettivi?"
MBS: "Vincere la settima partita e spezzare la maledizione." |
Scritto da MBS10 il 08 febbraio 2010 15:25:38
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Vilamar attacca Josef!!! |
 
Da Washington arrivano parole di fuoco dal coach dei Redskins, stuzzicato dai giornalisti che gli chiedevano un commento sull'intervista a Josef:
"Credo ci sia poco da commentare - attacca Vilamar - mi stupisce solo come la gente possa ancora soprendersi del comportamento di questa persona (nemmeno nomina Josef n.d.r). Ormai dovrebbe essere chiaro che a Josef interessa solo di Josef. La Franchigia, i giocatori, i tifosi non contano niente. Già vi siete dimenticati i suoi abbandoni a Seattle e Oakland? Le squadre che gli vengono affidate sono solo giocattoli ai suoi occhi."
Q: "Quindi non è sorpreso che voglia lasciare Houston dopo una sola stagione?"
Vil:"Assolutamente no! Il suo ego smisurato gli ha fatto credere di poter arivare ai Texans e trasformare tutto in oro e, appena si è reso conto di essersi nuovamente sopravvalutato, abbandona la nave che affonda, da vero capitano coraggioso!"
Q: "Però forse è anche comprensibile: abituato a giocare ai vertici è normale rimanere frustrati da una situazione come quella attuale. Non condivide?"
Vil:"Io credo solo che ognuno di noi deve rispettare gli impegni presi con una franchigia, con i suoi giocatori e i suoi tifosi e soprattutto deve prendersi le responsabilità delle proprie scelte. Quando Josef ha scelto Houston, io l'ho applaudito per il coraggio dimostrato nell'ereditare una franchigia da ricostruire. Evidentemente però erano lodi non meritate, visto che il suo non era coraggio, ma semplicemente vanità, vanità di credere di poter subito competere ai massimi livelli. Ora che ha fallito al primo tentativo e vede ancora problemi in futuro, abbandona tutto. Senza parole!"
Q: "Però Coach Josef ha almeno risanato finanziariamente i Texans, nemmeno questo merito vuole riconoscergli?"
Vil(scoppiando a ridere):"Se a Houston avessero voluto questo dal nuovo Coach, avrebbero chiamato un commercialista!
Ma avete ragione: la colpa non è di Josef, ma della dirigenza dei Texans che si è fidata di un Coach che non vince un titolo dagli albori di MIL, quando aveva in Seattle il miglior Team della Lega e la maggior parte degli altri coaches erano alle prime esperienze. Auguro a Houston che Coach Josef cambi aria come prospettato, perchè, con lui alla guida, non torneranno mai agli albori dei tempi di Virtuoso..........."
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Scritto da Vilamar il 04 febbraio 2010 13:01:08
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Houston - L'amara analisi di Josef |
 
Il Venerabile Josef analizza la stagione dei suoi Texans ai microfoni di Radio Houston FM.
Radio Houston: "Coach bella vittoria contro San Diego."
Josef: "Sì abbiamo giocato bene e siamo sicuramente in un bel momento di forma. Abbiamo vinto contro i JAX e la scorsa settimana contro TEN ce la siamo giocata fino all'ultimo secondo. Avessimo vinto saremmo qui a parlare di playoffs mentre la realtà è opposta."
RH: "Avete perso tutte le speranze?"
J: "Si, sono state troppe le occasioni mancate, sia per sfortuna che per per ingenuità nostre. Penso alle sconfitte contro Raiders, Colts e Titans. Raggiungere i playoffs è ormai impossibile."
RH: "Stagione fallimentare dunque?"
J: "No, non fallimentare. Ma ad essere sinceri speravamo ad almeno 3 vittorie in più di quelle che abbiamo. Avremmo dovuto lottare per un posto nei playoff ed invece siamo qui a recriminare. A posteriori un grave errore è stato quello di aver puntato su Gradkovsky nella prima parte della stagione avendo un Matt Ryan così forte. Matt in queste ultime giornate è stato fenomenale."
RH: "Alcuni personaggi di Houston la danno partente a fine stagione."
J: "E' presto per dirlo, credo che la decisione la prenderò a fine stagione. Sicuramente ho voglia di tornare ai vertici e a giocarmi il titolo, quest'anno è stata durissima: vedere l'impotenza tecnica della squadra in certe occasioni è davvero frustrante e non voglio vivere un altro anno cosi."
RH: "Vuol dire che HOU è una squadra senza speranza?"
J: "Tutt'altro, però dico che il prossimo anno difficilmente sarà pronta per il grande salto di qualità. Questa stagione è servita per il risanamento economico e, come ho sempre dichiarato, il livello tecnico è stato un po' sacrificato. Credo che servirà un altro anno di sacrifici e poi sarà pronta per i vertici.
Vado a prepararmi per rifilare un altra sconfitta ai JAX"
NDR: Appena termina l'intervista a Josef, Radio Houston FM è stata sommersa di SMS e telefonate di tifosi imbufaliti che - spesso con termini ed epiteti irripetibili - lo invitano a scappare "come il codardo che è..." (citazione) o a "tornare dai suoi pezzi di mè--@ da 99". |
Scritto da Josef il 04 febbraio 2010 07:14:26
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Dallas Cowboys - Intervista a coach Pippo |
Coach Pippo si è recato in sala stampa dopo la gara di lunedi sera per la prima volta aveva sul volto un mezzo sorriso.
Odoacre dal bel Inchiostro: "Come mai ci concede un po’ del suo prezioso tempo????"
Pippo: "La partita iniziava sotto buoni auspici ma poi sa come succede tra laser negli occhi, petardi e cori razzisti hanno dovuto interrompere il match diverse volte ( vedi lag). La squadra sarà per un tot di settimane chiusa in ritiro sul monte Everest per cercare il nirvana del football e forse riuscire finalmente a capire qualche c…... - Il match come mi ha fatto notare Coach Mirio sembrava gestito da due diverse entità, quella del primo tempo attenta, consapevole, tecnicamente micidiale ed essenziale e quella del resto della gara, che per pochissimo non riusciva a perdere un’altra gara iniziata abbastanza bene. Si! Bellinchiostro fondamentalmente questo vecchio coach non ha mai capito una cippa (non lo metta nell’articolo se no le faccio le palle alla pizzaiola). Devo dire che Coach Mirio ha avuto una perseveranza, una grinta, ed una notevole capacità di reazione allo stress del match uscendone quasi quasi vincitore, dopo diciamo cosi aver avuto diversi momenti bui, mentre io come al solito crollo sotto il peso della fatica di gestire un intera gara – e meno male che non scendo in campo a giocare sennò figuriamoci cosa succederebbe."
Odoacre dal bel Inchiostro: Coach parliamo un po’ della partita
Pippo: "Odoa’!! allora non ci capiamo oppure lei fa il finto tonto!!!! Io della partita quando vado in estasi allenatoria non ricordo più nulla per giunta questa volta l’ho anche vinta quindi tra festini e donnine allegre non mi ricordo manco cosa ho mangiato oggi. Mi chieda invece come si chiamava la barista!!!!" (che secondo me era un Trans Siberiana – ndr.). Intanto il Coach è crollato sotto al tavolo.
Odoacre dal bel Inchiostro: "Maronn’ cu’ cchist nun si ponno ffa’ doie chiacchiere cumm si deve!!!!!! E’ che palle!!!!!!"
Con questo è tutto dal vostro Odoacre
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Scritto da Pippo il 27 gennaio 2010 20:56:11
3 Commenti · 31 Letture
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MVP Week 12
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| | Jaguars | | | Rec: 7x194yds, 4 TDs | | | | | DEFENSE | |
| | Jets | | | 4 tkls, INT, FR, TD
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Rookie of Week 12
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| | | Dophins | | | Pass: 5/6 x 237yds, 3 TDs Run 1x15yds | | | |
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Ospiti Online: 1
Membri Online: Raffaello
Membri Registrati: 85
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Ultimo Membro: Bruco
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Iscrizione Season 7
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Iscrizione: 7 EUR
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Combat Arms MIL Clan

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